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17 novembre 2011 4 17 /11 /novembre /2011 17:08

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Se tra gli adolescenti ricorrono frequentemente le domande "Come piacere ad una ragazza?", "Come piacere ad un ragazzo?", anche tra gli adulti è comunque molto diffuso il più generico interrogativo "Come piacere agli altri?".

 

Ma perchè avvertiamo così fortemente la necessità di piacere?

Essenzialmente per tre motivi:

  • Piacere ad una persona significa aumentare le probabilità di effettuarne la conquista
  • Piacere agli altri ci permette di instaurare relazioni positive sia in ambito privato che professionale
  • Piacere significa ottenere conferme, e di conseguenza rafforzare la propria autostima

 

Noi ti suggeriamo i consigli e le strategie per piacere agli altri:


 1. Semplicità

Le persone che destano simpatia ed affascinano sono quelle semplici, naturali, immediate, sia dal punto di vista comportamentale che da quello estetico.

Un trucco semplice, un profumo delicato ed un abbinamento favorevole dei colori del vestiario rassicurano l'altro.

Evita perciò eccessi e contrasti, i quali denotano, e trasmettono, insicurezza, aggressività ed arroganza.

 

2. Capacità d'ascolto

Saper ascoltare è una qualità rara ma fondamentale, che va ben oltre il semplice "udire".

Saper ascoltare significa infatti prestare sincera attenzione alle parole dell'altro, offrendo massima disponibilità, imparando così a cogliere gli stati d'animo, le sensazioni e i sentimenti altrui, al di là delle semplici parole.

Vietato perciò interrompere l'interlocutore, mostrandosi ansiosi di esprimere la propria opinione. Ma allo stesso modo vietato anche tacere, con sguardo assente e disinteressato.

 

3. Valorizzare l'altro

Ripetere il nome dell'interlocutore, quando puntualizzi un concetto, serve a trasmettergli la sensazione di essere importante per te: il nome sottolinea infatti che ti stai rivolgendo proprio a quella persona e non a chiunque.

Inoltre, chiedere all'altro la sua opinione, durante la conversazione, alimenterà la comunicazione e lo scambio reciproco.

 

4. No alla sopraffazione

Vietato sopraffare gli altri, imponendo a tutti i costi il proprio punto di vista o la propria volontà.

Lascia da parte l'arroganza e la presunzione e impara a farti da parte quando è necessario.

 

5. Argomenti tabù

Evita di parlare di soldi, malattie e sesso con i semplici conoscenti, ovvero tutti coloro con i quali non vi è un rapporto intimo.

Vietato monopolizzare la conversazione, specie parlando esclusivamente di se stessi.

Quando parli di te, non commettere l'errore di autocelebrarti o, al contrario, di autosminuirti: nessuno ama l'immagine dell'eterno vincente né quella dell'eterna vittima.

 

Tieni comunque sempre presente che qualunque strategia è inutile, se alla base non vi sono un reale interesse per gli altri ed un autentico bisogno di stabilire contatti profondi e sinceri con il mondo circostante.




 

 

 


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Published by Caterina Giglio - in Psicologia
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15 novembre 2011 2 15 /11 /novembre /2011 22:12

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Che cos'è il sogno? Perchè dovremmo tentare di capire e interpretare i sogni?

Scopriamo insieme l'utilità e l'importanza di una corretta interpretazione dei sogni.

 

 

L'attività cerebrale durante il sonno

 

Dormire significa riposare, ma se è vero che il corpo durante il sonno si rilassa, la mente, al contrario, ha dei momenti di attività molto intensa.

Basti pensare che, in media, nell'arco di 6-8 ore di sonno, si sogna, a intervalli, complessivamente per un'ora e mezza.

Nel periodo di tempo in cui si sogna, la nostra attività cerebrale è così elevata da richiedere un consumo di energie addirittura superiore rispetto a quello necessario quando siamo svegli.

 

 

Cos'è il sogno?

 

Il sogno non è una semplice proiezione della nostra fantasia, come molti erroneamente sono portati a credere.

Esso non si limita a fornirci le immagini di una realtà astratta, ma al contrario ci restituisce le immagini, ampliate ed approfondite, della realtà in cui viviamo.

I sogni sono quindi un prodotto del nostro inconscio, ovvero della nostra parte più istintiva, che durante il giorno cerchiamo di frenare e reprimere, nel tentativo di osservare e rispettare le regole che la vita quotidiana ci impone, agendo razionalmente.

Ma la notte, durante il sonno, quando tutte le regole vengono a mancare, l'inconscio si libera completamente, rivelando i nostri istinti.

Il sogno assolve dunque ad una precisa funzione liberatoria, costituendo una vera e propria valvola di sfogo.

Ed essendo istintivo, spontaneo, autentico, il sogno non mente mai.

 

 

Il sogno: uno strumento per conoscere se stessi

 

Spesso facciamo fatica a ricordare un sogno: quando questo ci pone di fronte a delle verità scomode, per noi difficili da accettare, inconsciamente tendiamo a rimuoverlo.

I nostri sogni sono spesso costellati di "messaggi misteriosi", difficili da comprendere, ma che è importante imparare a decifrare e ad interpretare il più correttamente possibile.

Infatti capire i nostri sogni significa capire più a fondo noi stessi, individuando quelle conflittualità quotidiane che, paradossalmente, non riusciamo a scorgere ad occhi aperti.

Possiamo quindi affermare che siamo più "veri" nei nostri sogni che quando siamo svegli.

 




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Published by Caterina Giglio - in Psicologia
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